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  • Progetto Magenta

A proposito di ASM e della gestione parcheggi a Magenta

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ASM è una società "pubblica", partecipata in maggioranza dal comune di Magenta. L'amministrazione comunale detiene oltre il 60% delle quote della ASM e, anche in base alle regole del diritto societario italiano, può dare alla sua partecipata le istruzioni più utili nell'interesse di Magenta.

Un esempio? Fa sorridere che il Sindaco Calati dica di arrabbiarsi con ASM, ad esempio, per la gestione del verde: di fatto, il Sindaco Calati dovrebbe arrabbiarsi con se stessa perché è come se dicesse di se stessa che non è in grado di gestire il verde visto che ASM è alle dipendenze del comune di Magenta. Non viceversa!

Per questa ragione noi siamo convinti che l’Amministrazione Comunale di Magenta si adoperasse può operare per un radicale cambiamento del contratto in essere con ASM per la gestione dei parcheggi in città e, in particolare del multipiano di via De Gasperi. Che ASM e il Comune di Magenta siano di fatto la stessa cosa lo dice anche il documento redatto dal Comune in occasione dell’affidamento ad ASM dei parcheggi della città: in esso si fa riferimento ad “un assoluto potere di direzione, di coordinamento e supervisione dell’attività del soggetto partecipato, che non possiede autonomia decisionale in relazione ai più importanti atti di gestione e si configura come un’entità distinta solo formalmente dall’amministrazione, ma che in concreto continua a costituire parte della stessa."

Cinque buone ragioni per dire che l’Amministrazione Calati deve e può cambiare decisione sul multipiano di via De Gasperi. Se vuole!

1.L’amministrazione comunale ha un potere di gestione assoluto sul parcheggio di via De Gasperi. Deve solo decidere cosa fare.

Anche una lettura superficiale e veloce dello schema di contratto in essere tra ASM e Comune mostra che l'Amministrazione Comunale ha un potere assoluto sulla gestione del parcheggio di via De Gasperi e sugli altri parcheggi a pagamento, ovvero l’Amministrazione Comunale può disporre come vuole delle attività ad essa rese, quasi a "regia" dalla ASM. Con lo "Schema di contratto di servizio" (pubblicato nell'Albo Pretorio del 5 maggio 2016) "ASM srl si obbliga ad eseguire il servizio di gestione...del parcheggio multipiano: tutti i giorni...dalle 8 alle 19 secondo le determinazioni della Giunta Comunale" (art. 4). "ASM srl riconosce al Comune di Magenta la somma di Euro 210.000,00 (duecentodiecimila), oltre IVA se ed in quanto dovuta, a titolo di canone annuale. Le parti, di comune accordo, convengono di rinegoziare il canone annuo di affidamento a partire dal 1°gennaio e per gli anni successivi, tenuto conto degli effettivi incassi che deriveranno dalla gestione del servizio parcheggi a pagamento e degli eventuali nuovi investimenti" (art. 5). "ASM srl...realizzerà, con risorse proprie, gli investimenti necessari per l'implementazione del parcheggio di via De Gasperi". "ASM si impegna ad acquisire il preventivo assenso della Amministrazione Comunale, per qualsiasi investimento e miglioria degli impianti che la stessa intenda apportare o abbia necessità di realizzare" (art. 6). "Spetta all'Amministrazione Comunale la definizione della struttura tariffaria, dei livelli delle tariffe e delle modalità di aggiornamento e variazione delle stesse" (art. 7). "ASM srl dovrà osservare le disposizioni contenute nel presente contratto. Eventuali modifiche o l'avvio di altre attività complementari potranno essere concordate ed entreranno in vigore dal momento che saranno formalmente autorizzate a ASM srl dall'Amministrazione Comunale" (art. 8). "ASM srl si impegna, nel caso di ampliamento delle aree di sosta a pagamento, a predisporre apposito progetto per la gestione da sottoporre all'Amministrazione Comunale" (art. 12). "Il contratto si intende risolto in assenza di mutuo consenso nell'aggiornamento del corrispettivo contrattuale" (art. 18).

2. La gestione del silos da un punto di vista economico conviene alla città ?

Nel 2015, quando il multipiano era ancora gratuito e la gestione dei parcheggi era propria del comune, il Comune incassava euro 256.656 dai parcheggi a pagamento - ospedale compreso (quell’anno il comune incassava 42 mila euro dal parcheggio dell’ospedale). Nel 2016 non ci sono dati di riferimento ed è l’anno in cui il Comune affida, con la giunta Invernizzi, la gestione dei parcheggi ad ASM. Nel 2017, primo anno di gestione affidata ad ASM gli incassi dai parcheggi a tariffa sono stati di 285.000 euro a favore di ASM, con ospedale e CON MULTIPIANO compreso. Confrontando 2017 con 2015, se ne deduce che gli incassi dal multipiano siano stati di circa 29 mila euro. Nel 2018 le cose non sono andate meglio: con le modifiche sperimentali (di riduzione tariffaria) introdotte dall’Amministrazione Calati gli introiti globali da parcheggi a tariffa si attestano a 281.000 - a vantaggio di ASM - mentre il multipiano, prevedibilmente, avrebbe incassato 25 mila euro.

Quali entrate potenziali porterebbe il multipiano rispetto a quelle effettivamente realizzate?

Visto che è sempre quasi vuoto la risposta è che oggi economicamente rende sicuramente meno di quello che potrebbe. Ma chiaramente ASM può coprire le mancate entrate dal multipiano con la gestione di tutti i parcheggi della città. Per ASM il multipiano può continuare a restare vuoto: da un punto di vista economico non cambia nulla in negativo.

La domanda è allora: a chi giova tutto questo?

Il Comune incassa, comunque, 210 mila euro all’anno da ASM (sulla base dei 175mila euro annui attesi) e ha passato la grana della gestione dei parcheggi, compreso il multipiano ad ASM.

L’utile c’è. Dal multipiano potenziali 25 mila euro annui ci sono. Andiamo avanti così?

A Palazzo Formenti nessuno sembra preoccuparsi del fatto che quel parcheggio resta per la maggior parte vuoto e che le macchine continuano a girare e rigirare per il centro cittadino in cerca di un parcheggio (ovviamente gratuito) oppure del disagio Zona Stazione Ferroviaria che i pendolari vivono ogni mattino per trovare un ‘buco’ dove lasciare la macchina in sosta per tutto il giorno. Il “vantaggio” economico di circa 25 mila euro controbilancia la situazione disastrosa dei parcheggi in centro a Magenta? È motivo sufficiente per accontentarsi di lasciare le cose come come stanno?

3. Per Progetto Magenta il multipiano deve tornare ad essere usato

Innanzi tutto, giova ricordare che il multipiano è della città: si tratta di un’opera costruita dall’operatore che aveva costruito sull’area exLaminati e che è stata donata alla città, a scomputo oneri, ovvero anziché versare denaro nelle case del Comune - sulla base di una convenzione fatta ai tempi dell’Amministrazione Del Gobbo - l’operatore realizzò alcune opere: la biblioteca, la nuova sala consigliare, il parcheggio multipiano.

Negli anni, i principali fruitori del multipiano sono stati sicuramente i pendolari, ma anche le persone che, venendo da fuori Magenta, lavorano in città, coloro che avevano bisogno di un parcheggio per sbrigare veloci commissioni o coloro che volevano solo fare un giro nei negozi del centro, molti erano anche gli studenti che andavano a studiare nella vicina biblioteca. C’erano sicuramente anche persone che usufruivano del multipiano come garage gratuito per la notte. Ma, se si esclude quest’ultimo gruppo, la maggior parte dei fruitori ha rifiutato, fin da subito, di pagare per usufruire del parcheggio. C’è chi lo ha fatto per una sua presa di posizione, chi per protesta, ma è chiaro che i pendolari e gli studenti lo hanno fatto per ragioni economiche. Anche con la rimodulazione delle tariffe, se io lascio l’auto a 0,50 euro all’ora per 10 ore al giorno per 5 giorni alla settimana pago 25 euro di parcheggio alla settimana… per andare a lavorare o in biblioteca a studiare! Ancora, il terzo piano a sosta lunga costa 3 euro per 11 ore. 15 euro per 5 giorni. 60 euro al mese. Circa 540 euro per nove mesi all’anno. Non sono certo spese di poco conto per un pendolare. E sugli abbonamenti occorre aggiungere che il sito di ASM non è per nulla chiaro (https://www.asmmagenta.it/sosta-a-magenta/).

La domanda allora dovrebbe diventare: cosa deve fare una amministrazione che pensa al bene della città? Lasciare il multipiano vuoto e le auto in giro ovunque oppure modificare il contratto con ASM?

4. Gli obiettivi dell’affidamento della gestione dei parcheggi ad ASM non sono stati raggiunti

Nessuna delle ragioni per le quali il comune aveva deciso di affidare ad ASM la gestione dei parcheggi e anche del multipiano sta oggi in piedi.

L'affidamento è stato fatto ad ASM con queste motivazioni: "Occorre infatti considerare che la gestione della mobilità urbana è effettuata secondo criteri di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza, fattibilità tecnica ed economica, nonché nel rispetto delle norme vigenti in materia di circolazione dei veicoli al fine di: 1) ridurre il traffico parassita; 2) ridurre il tempo medio di circolazione dei veicoli, necessario per il raggiungimento di una meta o di un parcheggio; 3) ridurre l’inquinamento ambientale (gas, rumori, etc.); 4) aumentare la sicurezza stradale; 5) favorire il benessere pisco-fisico e la salute pubblica, riducendo l’utilizzo dei veicoli a motore, comunque abbassandone la permanenza a bordo e incentivando l’utilizzo della bicicletta.” Dopo tre anni da quella decisione, chi vive in città non può non ammettere che nessuno di questi cinque obiettivi sia stato effettivamente raggiunto. Ovvero dopo tutte le chiacchiere e le relazioni e le conferenze stampa e i proclami e le sperimentazioni, la realtà ci dice che il parcheggio è vuoto e che la qualità della vita in città peggiora anche per effetto di questa assurda decisione che, presa dalla giunta precedente, viene mantenuta dall’attuale amministrazione.

5. Si può modificare il contratto con ASM a vantaggio della città

Chi dice che non si può modificare il contratto o non ha letto le carte o mente, sapendo di mentire. È vero che l'affidamento a ASM ha una durata di 10 anni, ma la sua "risoluzione" da parte della Amministrazione Comunale non comporta il pagamento di alcuna penale. "Sanzioni per inadempimenti" sono previste, dall'art. 17 del contratto, solo a carico di ASM. In ogni caso, la Giunta non ha necessità di risolvere "nulla". ASM svolge "attività a regia" della Amministrazione Comunale che ha il potere di modificare il contratto, variando tempi, luoghi, modalità, prezzi di sosta, come meglio ritenga. L'art. 18, tra l'altro, prevede espressamente la risoluzione del contratto nel caso di "assenza di mutuo consenso nell'aggiornamento del corrispettivo contrattuale" che, per l'art. 5, deve essere effettuato ogni anno. Aggiungiamo il parere del dirigente del settore finanziario del Comune di Magenta alla delibera del 2016 (si noti come un parere così lungo ed articolato non si trova praticamente mai in calce ad una delibera. Ecco perché ha attirato la nostra attenzione):

Vista la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto l'affidamento in house providing del servizio di gestione dei parcheggi pubblici a pagamento senza custodia della Città di Magenta alla società «Azienda Speciale Multiservizi Srl» ed i relativi allegati.

Considerato che ai sensi dell'articolo 49 del Decreto Legislativo 267/2000 è richiesto parere del responsabile del servizio finanziario qualora la proposta di deliberazione comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente.

Ritenuto che la deliberazione in argomento abbia riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente.

Rilevati i riflessi diretti, positivi e negativi, sulla situazione economico-finanziaria dell'ente.

Valutato che tali effetti sono, ad oggi, compatibili, congrui e coerenti con gli equilibri degli schemi contabili 2016/2018.

Valutato altresì che, considerata la durata del contratto, è necessario, a salvaguardia della congruità futura del contratto di servizio medesimo una scrupolosa attuazione di quanto disposto dall'articolo 5 secondo capoverso dello schema di contratto di servizio in materia di rinegoziazione del canone da riconoscere all'ente.

Si esprime parere di regolarità contabile favorevole con specifica prescrizione di una scrupolosa attuazione di quanto disposto dall'articolo 5 secondo capoverso dello schema di contratto di servizio in materia di rinegoziazione del canone da riconoscere all'ente.

L’aggiornamento del corrispettivo deve essere fatto ogni anno sulla base dell’art.5 citato dal responsabile dei servizi finanziari del Comune: "ASM srl riconosce al Comune di Magenta la somma di Euro 210.000,00 (duecentodiecimila), oltre IVA se ed in quanto dovuta, a titolo di canone annuale. Le parti, di comune accordo, convengono di rinegoziare il canone annuo di affidamento a partire dal 1°gennaio e per gli anni successivi, tenuto conto degli effettivi incassi che deriveranno dalla gestione del servizio parcheggi a pagamento e degli eventuali nuovi investimenti" (art. 5).

A questo proposito, sarebbe anche utile sapere se il monitoraggio annuo della situazione sia stato fatto e a quanto ammonta oggi il corrispettivo che ASM devolve al Comune: sempre 210 mila euro + IVA a fronte di minori entrate così cospicue sul fronte multipiano?

La rinegoziazione del canone annuo di affidamento deve essere fatta nel bene e nel solo interesse della città. Noi crediamo che il parcheggio potrebbe essere usato, probabilmente nella sua totalità, se si introducesse la gratuità per la prima ora o per alcune categorie di persone o per alcune parti dello stesso oppure se si introducesse un biglietto di 0,50 euro al giorno con abbonamenti davvero ridotti (10/12 euro al mese) per i fruitori abituali. Con un ticket secco di 0,50 euro al giorno e 250 auto parcheggiate al silos si potrebbe arrivare ad un incasso giornaliero di 125 euro. Probabilmente più di quanto non si stia incassando ora, ma soprattutto Magenta non sarebbe invasa da auto in cerca di un parcheggio che non c’è.

Infine, ribadiamo che l’amministrazione comunale non può affermare che la politica dei prezzi è fissata dalla ASM. In base all’art.7 del contratto in vigore "spetta all'Amministrazione Comunale la definizione della struttura tariffaria, dei livelli delle tariffe e delle modalità di aggiornamento e variazione delle stesse". L’amministrazione comunale detiene la maggioranza delle quote di ASM, ne nomina gli amministratori, ne esercita il potere di "indirizzo e controllo". Tocca all’amministrazione comunale studiare se possa essere più vantaggioso ridurre radicalmente il prezzo arrivando anche a prevedere di restituire in tutto o in parte il multipiano alla città per una sua fruizione gratuita riempendo, così, il parcheggio di nuovo di auto, oppure scegliere di riempire le vie di Magenta di auto mantenendo il Multipiano semivuoto e facendo "cassa" con le multe.

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Foto: La Foto è di D.C. - Proprietà Privata -



 

 

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Magenta è un comune italiano di circa 24.000 abitanti, facente parte della Città metropolitana di Milano in Lombardia.  La sua notorietà è legata alla battaglia di Magenta del 4 giugno 1859, al Parco del Ticino e all'omonimo nome del colore.

Il Comune è retto da una maggioranza di Centrodestra. La Coalizione Civica Progetto Magenta siede tra i banchi della minoranza con i Consiglieri Comunali Silvia Minardi (Capogruppo) e Valentina Campana.

(Pagina risultati elettorali giugno 2022)